A Natale la visita al carcere di Zomba

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Per  non  “piangere  come  pulcini”  e  accettare la  sfida  di  un  Natale  diverso,  siamo  ripartiti dagli  ultimi.
Con  una  montagna  di  pane preparato dalla “Pizzighini’s Bakery” il panificio della casa a metà  strada,  il 5 gennaio 2012 siamo andati in visita al carcere  di Massima Sicurezza di  Zomba dove ci  sono 2.200 carcerati.
Dopo due giorni interi di lavoro per preparare un pane grande per ogni carcerato il primo problema e’ stato quello di trovare il diesel per il trasporto.
All’entrata  del  carcere  la  lunga  lista  che  dice  chiaro  di un sistema giudiziario che fatica a rispettare i tempi di attesa  dei  processi  e  ingolfa  le  carceri  di  troppe persone  in  attesa  di  giudizio.  Con  13  mila  carcerati  la struttura  penitenziaria  vive  seri  problemi  che  vengono sempre rimndati ad altra data…

Un pane  grande del Luigi Pizzighini e una marmellata prodotta dal Fruit Processing di Seconda Linea Missionaria per ridare ordine a un mondo sbilanciato.

Come festeggiare il Natale nella povertà?

La  condivisione di quanto abbiamo e  la partecipazione e l’ascolto attento.
E i 2000 pani e le 2000 marmellate sono più che un bene di scambio.
Sono all’inizio di un miracolo che vorremmo potesse cambiare da dentro un paese.
Convinti che è  la strada giusta.

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