Dove nasce Gesù?

Natale 2009: Dove nasce Gesù?

Assieme ai pastori e alle loro greggi, nel fondo della notte santa, siamo andati a cercare il Natale. Dove nascerà Gesù quest’anno? La stella ci ha guidato fino ai campi dove si coltiva il cotone, dentro alla savana del Malawi. Dalle zolle di terra scura nasce un fiore dal candore impossibile, soffice come un sogno e così utile che lo chiamano “l’albero dei vestiti”. Negli ultimi anni è stato proprio il cotone a permettere a tanti contadini del Malawi di fare il grande salto di chi si lascia alle spalle la povertà infinita e può permettersi di comperare le scarpe a tutti i figli per mandarli a scuola.
Con l’arrivo dei monsoni quasi tutte le famiglie avevano piantato cotone e ancora cotone. Avevano anche tralasciato di seminare il granoturco e si erano detti “Quest’anno ci sarà cibo a basso prezzo e potremo comperano con i soldi della vendita del cotone”. Tutti i villaggi di Balaka, Utale e Phalula sono diventati un immenso tappeto bianco. Dopo mesi di duro lavoro, badando soprattutto a ripulire ogni piantina dalla schiera di parassiti pronti a mangiarsela, era giunta la stagione del raccolto. Sull’aia tutta la famiglia ripuliva il cotone fiore a fiore e riempiva i grandi sacchi di iuta per stivarli nelle capanne. I sacchi erano diventati così tanti che a cominciare dai genitori, si dormiva all’aperto per mancanza di spazio. Nessuno si lamentava: presto ci sarebbe stato il viaggio in città per vendere tutto il raccolto. Ed è arrivato il mese di Giugno quando le grandi compagnie dell’estero arrivano in Malawi per comperare il cotone. A questo punto sono cominciate le preoccupazioni. Qualcosa non funzionava. I prezzi erano scesi a meno di un terzo di quanto i contadini si aspettavano.
Il governo, dopo il fallimento della trattativa, ha espulso dal Paese diversi compratori. Ed è stato il disastro più totale mai sperimentato dai contadini. Loro non potevano darsi ragione di una tale recessione nei prezzi al punto che avrebbero venduto in perdita il loro raccolto. I mesi si sono succeduti lenti, sempre sperando che qualcosa cambiasse. Nessuno è più venuto a comperare il cotone. Ora va venduto anche a sottocosto pur di toglierlo dalle capanne dove la pioggia imminente rischia di rovinarlo completamente. L’umidità farà germogliare i piccoli semi nascosti dentro al fiocco di cotone e allora sarebbe solo da buttare. Così viene venduto di notte, al buio, come ladri, perché è illegale scendere a prezzi sotto il minimo stabilito. Non deve restare prova che non si dà ascolto al governo che vuole continuare il suo braccio di ferro con i compratori. E per la prima volta si vedono i contadini del Malawi, usi a situazioni di precarietà endemica, piangere: sanno che stanno svendendo il loro domani e quello delle loro famiglie. Impressiona la rabbia silenziosa di chi sa di essere derubato e non ha alcuna possibilità di difendersi.
Proprio in questa situazione di estrema di povertà e oppressione che ancora una sconfigge l’Africa, abbiamo trovato il nostro Natale. Gesù nasce tra i sacchi  dere le difese degli ultimi. Come a Betlemme, in una grotta perché a posto per lui, così tra i contadini del Malawi. E da questo suo richiamo alla chiesa, a noi suoi missionari a ricom nte tra i poveri. Da qui può nascere un cammino di liberazione che viene dalla condivisione di povertà che può essere vinta se solo ci prendiamo a cuore questo Natale.

2009-2010

IL NUOVO ANNO SCOLASTICO DEL MALAWI

Il Ministero dell’Istruzione del Malawi ha cambiato il calendario scolastico di tutte le classi, primarie e secondarie, con effetto immediato. Le date importanti di questo cambio sono:
– Conclusione anno scolastico 2008-2009:  20 Novembre 2009
– Inizio anno scolastico 2009-2010:  7 Dicembre 2009
– Inizio anno scolastico 2010-2011:  1 Settembre 2010

Malawi scuola 2009-2010
Ci vorranno due anni per giungere a questo nuovo calendario, rubando giorni alle vacanze e restringendo i trimestri scolastici. Questa corsa a ostacoli non faciliterà i maestri che dovranno passare da un anno scolastico all’altro senza il tempo per prepararsi. Non sarà facile nemmeno per gli alunni che non avranno un momento di riposo. In positivo con questa scelta il Ministero intende offrire agli studenti i mesi di vacanza di Luglio e Agosto per le attività legate alla cultura del villaggio, compresi i riti di iniziazione. Temiamo per il primo anno un ritardo nella pubblicazione dei risultati scolastici che impedirebbe l’iscrizione alla classe superiore successiva.

Una bicicletta per la scuola secondaria

I bambini adottati ricevono spesso doni dalle famiglie di adozione, soprattutto per il Natale che giunge nel momento di maggior difficoltà legata alla fame. Un dono particolarmente utile è stato, in tutti questi anni, la bicicletta che è di grande aiuto per raggiungere il mercato, l’ospedale, per trasportare materiali. In modo particolare gli studenti delle superiori vivono la difficoltà di raggiungere le scuole molto lontane dal villaggio e si vedono obbligati a cercare alloggio in affitto o ad iscriversi a scuole che offrano vitto e alloggio, a prezzi proibitivi. E’ un dono utilissimo che raccomandiamo alla vostra generosità.

Jeffa Charles Phiri e la nonna ricevono il fertilizzante

Jeffa Charles Phiri e la nonna ricevono il fertilizzante

Il dono del fertilizzante

Vorremmo anche condividere la possibilità di un altro regalo che aiuta tanto le famiglie. Si tratta del fertilizzante perchè il terreno in Malawi è talmente sfruttato che è completamente sterile. Senza una aggiunta chimica, il granoturco non cresce. Ogni famiglia possiede un campo più o meno grande, le donne lo preparano e lo curano insieme ai bambini che hanno anche il compito di dare al seme e alla piantina, con un cucchiaio, i preziosi granelli colorati. Serve un tipo di fertilizzante per far sviluppare il seme e un altro per far maturare la pannocchia. Questa è l’unica possibilità di avere un buon raccolto che dia cibo per tutta la stagione successiva. Rimane sempre l’incognita delle piogge che non devono smettere per i due mesi necessari alla crescita del grano, ma per questo la gente prega e prega.

Yasinta, Linnie, Ethel, Isaac, Bicco, Christina, Melia, Clotrida, Cosmas

Yasinta, Linnie, Ethel, Isaac, Bicco, Christina, Melia, Clotrida, Cosmas

Carissimi

al termine di questo anno davvero difficile per l’adozione che ricorda con incredulità la morte improvvisa di Felix Golombe, vogliamo presentavi chi in Malawi lavora per accompagnare i tantissimi orfani adottati a distanza.
A porvi i migliori auguri di Buon Natale e Felice Anno Nuovo, è il personale degli uffici di Balaka, Phalula e Utale. Insieme a loro vi salutano centinaia di volontari scelti dalla chiesa locale per raggiungere gli orfani nei villaggi dislocati su un’area molto grande in un raggio di 100 km. A Utale Yasinta, a Phalula Clotrida e Christina, a Balaka, con il numero maggiore di orfani, lavorano Ethel con Linnie, Melia e Isaac.
La novità di quest’anno è l’ufficio dei Senior con Cosmas per seguire più da vicino i ragazzi adolescenti nel percorso scolastico e nelle scelte che li porteranno ad essere adulti; si occupa anche della formazione dei volontari nel loro ruolo di guida per gli orfani e di collaboratori. Bicco, un esperto informatico, supporta l’attività. Questa possibilità di accompagnare “i grandi” rappresenta per noi un tentativo di conoscere ed aiutare in modo più significativo i nostri orfani.
In tutto questo siete coinvolti tantissimo anche voi, genitori lontani, perché i bambini adottati, ormai cresciuti, vi chiedono di aiutarli ancora per finire la scuola superiore e poter sognare un corso di specializzazione o studi universitari che assicurino un futuro.
Alcuni faticano nello studio per tanti motivi, ma hanno grandi potenzialità che vorremmo scoprissero. Vorremmo potervi raccontare di più le storie di tutti questi ragazzi.
Da quest’anno ci permetterà un miglior contatto la connessione internet con gli uffici di Phalula e di Utale. E un sogno per questi villaggi sperduti nella savana mandare messaggi direttamente in l’Italia.
Per chi ne avesse la possibilità chiediamo di comunicare in inglese in modo che tutti nell’ufficio siano facilitati nella lettura e comprensione delle richieste. In particolare ad Utale, Yasinta non conosce l’italiano. A Phalula e a Balaka rimane sempre la possibilità di scrivere in italiano.

A nome dei missionari Monfortani e volontari del Malawi
Betta Ferrario, Fratel Maurizio Rubini e p. Piergiorgio Gamba

Per contattare gli uffici delle adozioni

– Balaka: balaka.orphanscare@gmail.com
– Phalula: phalula.orphanscare@gmail.com
– Utale: utale.orphanscare@gmail.com

Per informazioni sul progetto: Procura Missioni Estere Missionari Monfortani
e-mail: amicidellemissioni@missionarimonfortani.it
Tel. 035 4175119

Per ricevere notizie sul Malawi:
http.//it.groups.yahoo.conilgroup/tamtam_malawi

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