REPUBBLICA DEMOCRATICA DEL CONGO:
ATTACCHI NEL NORD-EST ATTRIBUITI A RIBELLI UGANDESI, AGGIORNAMENTI

Restano ancora frammentarie le notizie sugli assalti condotti tra giovedì e venerdì da presunti ribelli dell’Esercito di resistenza del Signore (Lord’s resistance army, Lra) in due cittadine della Provincia orientale, estremo nord-est della Repubblica democratica del Congo. Secondo fonti locali della MISNA, l’incursione a Faradje potrebbe aver causato fino a 70 vittime; l’attacco sembra esser stato condotto da una colonna composta da circa 150 uomini armati, che si sarebbero poi divisi in due tronconi per rendere più difficile un successivo intervento dell’esercito. Grave anche il bilancio dell’assalto a Doruma, una cittadina circa 200 chilometri a nord di Faradje non lontana dalla frontiera con il Sudan. Secondo le fonti della MISNA, non è possibile stabilire quante persone siano state uccise né, per ora, verificare la notizia di un massacro che sarebbe avvenuto all’interno di una chiesa cattolica. “La notizia – dice una delle fonti – sembra provenire dalla radio dei preti diocesani: appare attendibile, ma non si può dire di più”. Secondo un portavoce dell’operazione militare condotta contro l’Lra dagli eserciti di Congo, Uganda e Sud Sudan, le persone uccise dopo aver trovato rifugio nella chiesa sono 45.[VG]

dall’Agenzia MISNA
SUD DEL MONDO 29/12/2008   12.55