BREVI DA FRONTI DI GUERRA E DI CRISI
(Afghanistan, Pakistan, Rep. Dem. Congo)

AFGHANISTAN – Cinque afgani che lavoravano per il Programma alimentare mondiale dell’Onu (Pam/Wfp) sono stati rapiti oggi nella provincia nord-occidentale di Nimroz: lo ha riferito il governatore locale che ha accusato del sequestro i guerriglieri talebani. I cinque operatori stavano consegnando una partita di aiuti alimentari nel distretto di Kang, non lontano dalla frontiera con l’Iran.

PAKISTAN – Almeno tre guerriglieri sarebbero stati uccisi e altri due feriti oggi durante un bombardamento statunitense su un villaggio del distretto del Waziristan meridionale, nonei pressi del confine con l’Afghanistan: lo hanno riferito diversi testimoni e funzionari dei servizi segreti locali. Secondo alcuni abitanti del posto, nel villaggio di Medan diversi missili hanno colpito un edificio scolastico abbandonato; le fonti di intelligence hanno sottolineato che a effettuare il bombardamento potrebbe essere stato un aereo senza pilota americano, come accaduto decine di altre volte negli ultimi mesi.

REP. DEM. CONGO – I ribelli del ‘Consiglio nazionale per la difesa del popolo’ (Cndp) hanno accusato la Monuc, la missione dell’Onu nella Repubblica democratica del Congo, di permettere l’avanzata dell’esercito nella ‘zona cuscinetto’ creata in autunno dopo la fine dei combattimenti più gravi nella provincia orientale del Nord Kivu. Secondo i vertici del Cndp, l’avanzata delle forze armate di Kinshasa può compromettere l’esito dei negoziati di pace con il governo che dovrebbero riprendere mercoledì a Nairobi.[VG]

Agenzia MISNA – SUD DEL MONDO
2/1/2009