L’opposizione chiede le dimissioni di Tembo

Mutharika di nuovo presidente del Malawi

Con 2,7 milioni di voti Mutharika è confermato alla guida del paese. Il partito di opposizione chiede le dimissioni del proprio leader, John Tembo. Schiacciante la vittoria del presidente anche in parlamento. Per gli osservatori UE: «voto regolare».

Il presidente uscente Bingu Wa Mutharika e il suo Democratic Progressive Party (DPP, Partito Progressista Democratico) hanno ottenuto una vittoria schiacciante alle elezioni dello scorso 19 maggio. Il vantaggio sugli avversari è stato tale, da spingere la commissione elettorale a proclamare il vincitore già nella notte tra giovedì e venerdì, mentre lo scrutinio era ancora in corso. Mutharika ha battuto il suo diretto avversario John Tembo del Malawi Congress Party (MCP, Partito del Congresso del Malawi) con 2.730.630 voti contro 1.270.057 per Tembo.

Per quanto riguarda il Parlamento, il DPP del presidente ha conquistato 114 dei 193 seggi parlamentari, mentre il partito di Tembo (MCP) ne ha vinti 25 e il Fronte Democratico Unito di Muluzi (United Democratic Front, UDF) ne ha ottenuti 17. Sorprende il ruolo dei candidati indipendenti. Ridimensionati rispetto alle aspettative, hanno conquistato 26 seggi.

Venerdì mattina si è tenuta la cerimonia ufficiale presso lo stadio Kamuzu di Blantyre dove Mutharika ha prestato giuramento per il suo secondo mandato presidenziale. Alla cerimonia hanno preso parte anche il presidente dello Zimbabwe, Robert Mugabe, insieme ad altri capi di stato e rappresentanti religiosi di credo diversi.

Piccolo successo dell’opposizione, guidata dal 77enne Tembo (per anni all’ombra del dittatore Hastings Kamuzu Banda, al potere in Malawi per 30 anni, fino al 1994), nelle regioni centrali del paese, attorno alla capitale Lilongwe, grazie anche al sostegno dell’ex presidente Bakili Muluzi.

Muluzi ha riconosciuto la vittoria di Mutharika ancora prima della fine dello scrutinio. Un’ammissione di sconfitta non sottoscritta da John Tembo che si è rifiutato di presentarsi alla cerimonia di giuramento, denunciando la presenza di irregolarità e brogli elettorali. «Nonostante il voto, a detta di tutti gli osservatori, si sia svolto in modo regolare, John Tembo ha denunciato brogli» dice Luisa Morgantini, vice presidente del parlamento europeo e capo della missione degli osservatori UE nel paese. «Brogli non ce ne sono stati e forse il popolo del Malawi oggi sa chi lo può rappresentare meglio. La stessa dirigenza del partito di Tembo ha sconfessato il suo leader».

Nigrizia – 25/5/2009

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